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Cotoletta alla CI - Variante della Cotoletta alla Milanese
Non lo proporrei, infatti come secondo piatto, dopo un piatto di fettuccine al ragù o una porzione di lasagne pasticciate, ma dopo uno spaghetto al pomodorino fresco, una bella cotoletta ci sta proprio bene, e se la accompagnate con un bel bicchiere di vino fresco e generoso, farete un pranzo davvero coi fiocchi.
Il mio modo di preparare la cotoletta alla Milanese, però, risente un po' dei vari giri che ho fatto durante la mia vita e, se la ricetta originale è già gustosa di suo, la mia versione vi aggiunge ancora più gusto. A voi il giudizio!
Dunque, io per questa preparazione preferisco le costate di vitello con l'osso, sono tenere e delicate, si cucinano in pochissimo tempo ed hanno la consistenza giusta per raccogliere tanta pastella e diventare croccantissime. Se per qualche motivo non doveste gradire questo tipo di carne potete scegliere delle fettine non troppo sottili (1 cm.) di girello o di scamone.
Qualche ora prima di iniziare a prepararle metto in un piccolo contenitore da frigo la quantità di pangrattato che mi servirà per l'impanatura, insieme ad uno spicchio d'aglio tagliuzzato fine, un ciuffetto di prezzemolo tritato ed un pizzico di pepe, chiudo ermeticamente con il coperchio e lascio insaporire la mia miscela di pangrattato ed aromi vari.









